Cenni Storici SAN MAGNO Vescovo e Martire

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Magno era originario di Trani, dove nacque verso la fine del II secolo. Da ragazzo si convertì al Cristianesimo; fu battezzato dal vescovo Redento e convinse anche il padre Apollonio a fare lo stesso. Divenuto più tardi vescovo di Trani, fu costretto alla fuga a causa delle persecuzioni contro i Cristiani. In viaggio verso Roma seguendo la Via Latina per venerare le tombe degli Apostoli Pietro e Paolo .predicò il Vangelo in molte città del Lazio, tra cui Anagni dove battezzò santa Secondina.

I soldati incaricati della persecuzione dei Cristiani (ordinata dall’imperatore Decio) trovarono Magno in una grotta nei pressi di Fondi, insieme a san Paterno e ad altri cristiani rifugiati nelle grotte vicine. Essi, come costume romano, tentarono di costringere il vescovo ad abbandonare la religione cristiana e ad eseguire dei sacrifici in onore degli dei pagani. Magno chiese ed ottenne di pregare per l’ultima volta nella cappella e tre giorni dopo, quando i soldati arrivarono per prenderlo, lo trovarono morto ai piedi dell’altare. Nondimeno, portarono il corpo alla non lontana Fabrateria Nova, nei pressi di Ceprano, dove lo decapitarono. Era il 19 agosto dell’anno 251.